L’ultima volta (19 dicembre 2008)

Lasciavi il tuo nido
impaurito e impotente
non potevi pensare
che non saresti più
tornato fra di noi

(Jalesh)

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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12 risposte a L’ultima volta (19 dicembre 2008)

  1. maxilpoeta ha detto:

    di commovente bellezza questo tuo toccante ricordo poetico..

  2. Rosemary3 ha detto:

    Versi struggenti e toccanti che esprimono un dolore immenso! ❤
    Ros

  3. verdefronda ha detto:

    Emozione viva in questi toccanti versi
    Auguri di Buone Feste
    Giorgio

  4. yourborderline ha detto:

    Sento il tuo dolore ….un abbraccio Stefy

  5. fulvialuna1 ha detto:

    Mi hai lacerato il cuore.
    Abbraccio ❤

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