Giugno

In una splendida serata primaverile,
Il pensiero corre corre fino ad arrivare
Ad una notte lontana ormai molto lontana,
Ma viva tanto viva nel cuore e nella mente.
Nostalgia, tristezza, ricordi, tormento,
Annebbiano la mente:
E la rabbia si imposessa dell’anima,
Il perchè debbano succedere certe cose,
Il dubbio di avere sbagliato tutto nella tua vita,
La consapevolezza di soffrire ancora,
La certezza di sentire forti ancore le emozioni,
Quelle emozioni di una volta,
Quel senso di pienezza che ti scalda il cuore.
Un brivido giù per la schiena
Ti riporta alla realtà cruda ma vera
Che oggi si srotola davanti agli occhi,
E la mancanza di coraggio a cambiare tutto,
A ricominciare a vivere,
A riprovare sensazioni ormai sopite,
A riscoprire nuovamento la gioia di vivere,
A tornare ad Amare…..
L’Amore, quel sentimento di cui ormai
Nessuno ne parla più,
Nessuno ricorda più,
Nessuno cerca più.
L’Amore che vince su tutto e su tutti,
L’Amore che ti innonda la mente,
L’Amore che ti ridà la voglia di continuare,
L’Amore che ti fa battere il cuore,
L’Amore che ti fa vivere…..

(Jalesh)

6 giugno2004

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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8 risposte a Giugno

  1. maxilpoeta ha detto:

    ricordi che ci riportano ad estati lontane, quando l’incubo di questa pandemia era una cosa inimmaginabile, quando i sogni si potevano ancora scrivere sui quaderni del domani…

  2. tachimio ha detto:

    Eh già l’ Amore, parola dimenticata mia cara. Come le parole, dolci, affettuose, gentili, educate di una volta. In poche parole, il rispetto. Torneranno mai ? Chissà…Baci. Isabella

  3. fulvialuna1 ha detto:

    Ma che bella! Mi ci sono immersa.
    Speranza e amore…due parole che possono annientare rabbia, tristezza, dolore…
    L’Amore…dici bene, è dimenticato.

  4. Pingback: Giugno — jalesh – TYT

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