Qui suis-je?

Qui suis-je

Je me regarde à la glace
je ne me reconnais pas
Ce visage me reste inconnu
Ces yeux sont impenetrables

Qui suis-je?

Pour un instant je pense
J’ouvre bien mes yeux
Je fais une grimace à la glace
Je tourne la tête d’un côté à l’autre

Qui suis-je?

Doucement je commence
A’ reconnaître mes rides
Je souris et ce sont mes lèvres
Je pleure et ce sont mes larmes

Qui suis-je? C’est moi

Moi qui recommence à rêver
Moi qui accepte la triste vérité
Moi qui jouis comme jamais de ma vie
Moi qui espère d’aimer à nouveau

(Jalesh)
Chi Sono?

Mi guardo allo specchio
Non mi riconosco
Questo viso mi rimane sconosciuto
Questi occhi sono impenetrabili

Chi sono?

Penso per un attimo
Apro bene i miei occhi
Faccio una smorfia allo specchio
Giro la testa da una parte e dall’altra

Chi sono?

Lentamente comincio
A riconoscere le mie rughe
Sorrido e sono le mie labbra
Piango e sono le mie lacrime

Chi sono? Sono IO

Io che ricomincio a sognare
Io che accetto la triste verità
Io che gioisco come mai nella mia vita
Io che spero di amare nuovamente

(Jalesh)

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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20 risposte a Qui suis-je?

  1. kalosf ha detto:

    Come sempre… Come sempre…

  2. rossellas ha detto:

    Meraviglia. 🙂

  3. malachina ha detto:

    Molto bella, complimenti. Mi ritrovo nelle tue parole 🙂

  4. ombreflessuose ha detto:

    Siamo sempre noi che ci passiamo accanto senza riconoscerci
    Ma lo specchio dell’ anima non ci tradisce mai
    Gradita moltissimo

    Baci
    Mistral

  5. fulvialuna1 ha detto:

    Nella vita accade di non riconoscerci, ma poi si prende considerazione che, per quanto alcune cose sembrano non appartenerci, in fono sono nostre. Noi siamo noi. Sempre.E la vita anche se duramente a volte ci viene incontro per darcene atto.
    Abbraccio.

  6. rinaldoambrosia ha detto:

    mi riconosco nelle tue parole, nei tuoi passi… Molto belli questi tuoi versi, Jalesh. 🙂

  7. vikibaum ha detto:

    chi sono, già…a volie la scoperta è davvero interessante…ciauuuu

  8. 65luna ha detto:

    Versi che emozionano. 65Luna

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