Ultimo atto

(ogni riferimento è puramente casuale, fatti e personaggi sono inventati).

Non credevo sarei mai arrivata a questo punto, eppure eccomi qua a raccontarvi l’ultimo atto. Cari Amici a questo mondo tutto passa e tutto finisce. Il nostro amore era una passione travolgente, uno non poteva fare a meno dell’altro, ci rincorrevamo per tutta la giornata, bastava un ciao per continuare, un bacio fugace, un dirti ti amo…e via…passarono i mesi passarono gli anni, ma il nostro amore resisteva a tutte le intemperie…finchè un giorno cominciarono i primi sentori di sofferenza….volevamo sempre di più sempre di più….e pian pianino accorciavamo le distanze, ma si cominciava a litigare….non eri più dolce, come prima, eri nervoso, mettevi in dubbio tutto, eri ossessivamente geloso. Sapevi benissimo che le nostre vite erano intrecciate in modo complicato e non era facile districarsi. Cominciasti a dubitare perfino di quello che ti dicevo, mi accusavi di essere o una casalinga frustrata, o una Donna che giocava con il tuo cuore, solo per vedere l’effetto che faceva poi parlandone con gli altri, come se fosse un gioco di società. Mi sentivo morire quando mi parlavi in questo modo, mi offendevi, ma l’amore era talmente tanto che ci passavo su e ti amavo sempre di più….ma tu continuavi, ti sentivi messo da parte, quando io mi dedicavo ai miei figli. Mi rimproveravi di passare poco tempo con te, di non sapermi decidere e prendere una ferma decisione quella di scappare da Te. Ti eclissavi per delle giornate intere, mi davi gli ultimatum e ti aspettavi che io facessi la prima mossa. Conoscendomi molto bene non sbagliavi, mi facevo viva subito e tutto ritornava come prima, anzi più forte era il nostro amore: ma poi bastava una stupidata, che si accendeva il fiammifero e ricominciavamo a discutere. Abbiamo provato varie volte a lasciarci, ma non ci riuscivamo mai. Ma l’acredine cresceva dentro di te, ed ogni volta erano offese su offese, pentimenti, rammarico, sensi di colpa, insomma non c’era una volta che non mi accusavi di averti sedotto. Finchè un giorno, lo ricordo molto bene, mi dicesti che sarebbe stato meglio se tu non mi avessi mai incontrato sul tuo cammino, perchè tu povero ingenuo, puro e sincero, eri stato preso da me per i fondelli per tutti questi anni. A questo punto, i miei occhi sono diventati rossi color sangue, la vista mi si è annebbiata, l’ira ha preso il sopravvento ed eccomi qui a dirti che nonostante tutto l’amore che sento ancora per te, tanto non ci crederai mai, io ho preso una decisione drastica ma forse giusta per ambedue: Non mi vedrai più. Addio.

(Jalesh)

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
Questa voce è stata pubblicata in racconto. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Ultimo atto

  1. tachimio ha detto:

    Meno male. Un rapporto fatto di offese, malumori può solo portare verso il fondo anche se l’amore in un qualche modo vuole resistere. La propria dignità non può venire calpestata di continuo. Se ci fosse educazione e più rispetto, allora sarebbe più facile tentare una riconciliazione altrimenti meglio così. Buona domenica .Isabella

  2. ombreflessuose ha detto:

    Arriva il momento per ogni storia d’amore di far calare il sipario per sempre
    Poco importa se il nostro cuore non vuole ancora gettare la spugna, l’amore e il rispetto per noi
    stessi è al di sopra di tutto.
    Immaginario e bel racconto di uno spaccato di vita reale
    Brava e ancora brava
    Ti abbraccio
    Mistral

  3. jalesh ha detto:

    Grazie Mistral. Bisous

  4. orofiorentino ha detto:

    Una decisione giusta, presa forse tardi ma un amore così non può vivere. Bellissimo e scritto benissismo. Piaciutissimo veramente. Bacioni Oro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...